Il payload attualmente è progettato in E-PS, materiale leggero, adatto a resistere all’impatto con il suolo (che sarà ad una velocità di circa 5m/s), ma sufficientemente fragile in caso di impatto con velivoli (nota: anche le corde utilizzate per il collegamento tra il pallone e il carico avranno un carico di rottura pari a 220N). Oltre a resistere all’impatto, la “scatola” dovrà avere proprietà termicamente isolanti: nel tragitto le temperature potranno raggiungere circa i -60°C; le superfici esterne saranno rivestite da un materiale riflettente per aumentare la visibilità e limitare gli effetti che i raggi solari potrebbero provocare sulle superfici (surriscaldamento).

Gli esperimenti alloggiati varieranno di lancio in lancio e dipenderanno dalle proposte fatte dai visitatori di questo sito. Se hai un’idea, proponicela! Clicca qui. Noi la valuteremo e, se è tecnicamente fattibile, cercheremo di realizzarla.

 

Vuoi sapere cosa porteremo nella stratosfera con il primo lancio? Leggi l'articolo ATLAS1 – La missione

A seguire un semplice schema della componentistica elettronica che verrà alloggiata all’interno del payload.
Ricordiamo che a seconda dell’esperimento scelto varieranno anche i sensori installati (rimarranno quelli di base utilizzati per la gestione del volo). Il nostro obiettivo è realizzare un payload con componentistica elettronica che sia riutilizzabile e modulare, espandibile e interfacciabile con i vari esperimenti futuri (utilizzando dei bus di comunicazione standard tra i vari moduli).


Un’idea di cosa verrà adottato a livello elettronico

Per maggiori dettagli sulla componentistica elettronica vi rimandiamo al Diario Progettazione Elettronica.

Ovviamente ci sono mille soluzioni elettroniche adottabili: noi abbiamo scelto quella che permette l’uso di componenti progettati in Italia (ove possibile), di facile espansione (per i progetti futuri), usufruibile e programmabile dagli studenti che partecipano al progetto.


Hai qualche esperimento da proporre?

Siamo sempre alla ricerca di esperimenti da eseguire nella stratosfera.

Proponi il tuo esperimento compilando il modulo presente

La tua proposta verrà valutata e se l'esperimento risulta fattibile lo installeremo nel primo lancio utile.

Vuoi partecipare?

Si, partecipare! Vuoi aiutarci? 

Tutti possono far parte del gruppo!
Non costa nulla: dovrai solo investire il tuo tempo, la tua fantasia e le tue idee!
Contattaci e ti inviteremo alle riunioni.

Abiti troppo lontano? collabora con noi in maniera telematica!
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Qui trovi il calendario dei nostri incontri.

 

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

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