Con la missione ATLAS 2 sorgono nuove sfide per nuovi obiettivi.

La principale novità di questa missione (relativa al volo) riguarda il cambio di velocità di ascesa: oltre una quota prestabilita (ossia sopra le quote di volo degli aerei e dei forti venti) verrà diminuita la velocità di salita del vettore (mediante rilascio di gas) per permettere lo svolgimento degli esperimenti in un arco di tempo maggiore.

L’obiettivo è quello di adottare una velocità di risalita elevata nella fascia bassa dell’atmosfera (troposfera) per evitare di intralciare i voli degli aerei e di essere traslati lateralmente dai forti venti. Se il vettore e il pallone vengono investiti da un vento laterale rischiano di essere spinti lontano dal punto di lancio. Per evitare questo, oltre a risalire velocemente, si è pensato di non lasciare il paracadute alla mercé dei venti, ma di includerlo all’interno del vettore (o proteggerlo) e di rilasciarlo solo in determinate condizioni. Lasciare il paracadute appeso al vettore comporta il rischio di trasformarlo in una vela, rendendo vano il tentativo di non far allontanare troppo il vettore dal punto di lancio.

 

Includere il paracadute all’interno del vettore comporta però delle conseguenze: il paracadute è l’unico sistema di frenata in fase di rientro del vettore e quindi è assolutamente necessario che esca nei tempi stabiliti.

In particolare il paracadute deve essere espulso:

  1. al raggiungimento di una determinata quota
  2. nel momento in cui il pallone esplode (e non è stata raggiunta la quota di espulsione al punto 1. - Il "problema del piccione")

Vista l’importanza dell’espulsione del paracadute nei punti sopra indicati (altrimenti il vettore di 2,5 kg di peso cadrebbe senza freni da quote elevate) si è deciso di fare in modo che possa essere effettuata attraverso due sistemi autonomi e indipendenti che ne garantiscano l’uscita: uno elettrico e uno meccanico. Quello elettrico verrà comandato dal computer di bordo; quello meccanico da sistemi che rilevino la quota e la rottura del pallone (Il "problema del piccione").

Alcune proposte di sistemi di espulsione sono già state vagliate ma siamo in attesa di nuove idee!

Vuoi aiutarci? Hai proposte?

Ti piace la carta? scrivi tutto su un foglio, digitalizzalo e invialo al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Preferisci scrivere su un documento elettronico? Scarica questo modello (in formato odt - LibreOffice o OpenOffice - software scaricabili e usabili gratuitamente), compilalo e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Ricordati che:

  • il vettore entro il quale dovrà essere inserito il sistema di eiezione ha una forma cilindrica di diametro di circa 40 cm e altezza circa 35 cm
  • il cuore del vettore sarà occupato da un cilindro di diametro 12 cm circa
  • alla quota di espulsione la temperatura esterna al vettore potrà oscillare tra i -30°C e i - 50°C
  • nel tragitto il vettore potrà transitare entro le nuvole e quindi potrà ricoprirsi di acqua e di conseguenza di ghiaccio
  • il sistema di espulsione dovrà essere il più leggero possibile poiché il carico massimo trasportabile (comprensivo di circuiteria, esperimenti, collo del pallone, sensori, struttura di isolamento, ...) è di 2,5 kg.

 Prima di fare la tua proposta vuoi avere maggiori informazioni? Scrivici all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 


Hai qualche esperimento da proporre?

Siamo sempre alla ricerca di esperimenti da eseguire nella stratosfera.

Proponi il tuo esperimento compilando il modulo presente

La tua proposta verrà valutata e se l'esperimento risulta fattibile lo installeremo nel primo lancio utile.

Vuoi partecipare?

Si, partecipare! Vuoi aiutarci? 

Tutti possono far parte del gruppo!
Non costa nulla: dovrai solo investire il tuo tempo, la tua fantasia e le tue idee!
Contattaci e ti inviteremo alle riunioni.

Abiti troppo lontano? collabora con noi in maniera telematica!
 Chiedi di poterci seguire in diretta sul canale YouTube (o via Hangout), scrivi con noi i documenti!


Qui trovi il calendario dei nostri incontri.

 

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

Questo sito non utilizza cookie di profilazione ma solo cookie tecnici ai fini del corretto funzionamento delle pagine di questo sito.
Per vedere quali cookie utilizziamo visita la nostra pagina dedicata.

Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all’uso dei cookie.